Servizi e Corsi

CORSO ANTINCENDIO BASSO E MEDIO RISCHIO
Giovedì 05/04/2018
Sede del corso: presso BM Srl Via Vittorio Emanuele, 115 Pozzoleone (VI)

BASSO RISCHIO: 70€ + IVA

MEDIO RISCHIO: 130€ + IVA

Corso A: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio basso (durata 4 ore)

L'incendio e la prevenzione

-          Principi della combustione;

-          prodotti della combustione;

-          sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;

-          effetti dell'incendio sull'uomo;

-          divieti e limitazioni di esercizio;

-          misure comportamentali. 

Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio

-          Principali misure di protezione antincendio;

-          evacuazione in caso di incendio;

-          chiamata dei soccorsi.

 Esercitazioni pratiche

-          Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili

Corso B: corso per addetti antincendio in attività a rischio di incendio medio (durata 8 ore)

L'incendio e la prevenzione incendi

-         Principi sulla combustione e l'incendio;

-          le sostanze estinguenti;

-          triangolo della combustione;

-          le principali cause di un incendio;

-          rischi alle persone in caso di incendio;

-          principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.

Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio

-          Le principali misure di protezione contro gli incendi;

-          vie di esodo;

-          procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme

-          procedure per l'evacuazione;

-          rapporti con i vigili del fuoco;

-          attrezzature ed impianti di estinzione;

-          sistemi di allarme;

-          segnaletica di sicurezza;

-          illuminazione di emergenza.

Esercitazioni pratiche

-          Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi

-          presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale

-          esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

ORARI

Corso A – basso rischio

05 Aprile 2018 ore 08:30-12:30

Corso B – medio rischio

05 Aprile 2018 ore 08:30 - 12:30 / 13:30 – 17:30

Aggiornamento medio rischio (5 ore)

05 Aprile 2018 ore 13:30 – 18:30

CORSO PRIMO SOCCORSO

13 e 20 APRILE 2018

08:30 – 12:30 / 13:30 – 17:30


Sede del corso: presso BM Srl Via Vittorio Emanuele, 115 Pozzoleone (VI)

 

Costo 70,00 € + IVA aggiornamento modulo B

20 Aprile 2018 ore 13.30-17.30

 

Costo 90,00 € + IVA aggiornamento modulo A

20 Aprile 2018 ore 10.30 12.30/13.30-17.30

 

Costo 160,00 € + IVA modulo 12 ore B C - 12 ore

13 Aprile 2018 ore 08.30 – 12.30 / 13.30 – 17.30

20 Aprile 2018 ore 13.30 – 17.30

 

Costo 180,00 € + IVA modulo 16 ore A - 16 ore

13 Aprile 2018 ore 08.30 – 12.30 / 13.30 – 17.30

20 Aprile 2018 ore 08.30 – 12.30/13.30-17.30

 

CONTENUTI DEL CORSO:

·         Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del s.s.n.

·         Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.

·         Principali tecniche di primo soccorso della sindrome respiratoria acuta.

·         Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare.

·         Principali tecniche di tamponamento emorragico.

·         Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.

·         Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

 Aggiornamento corso medio rischio d'incendio

L'art. 37 comma 9 del D.Lgs. 81/08 afferma che "i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico".

La durata del corso di Aggiornamento per gli Addetti Antincendio in attività a rischio di incendio MEDIO deve essere di 5 ore.

Contenuti:

1) L'incendio e la prevenzione
Principi della combustione; prodotti della combustione; sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; effetti dell’incendio sull’uomo; divieti e limitazioni d’esercizio; misure comportamentali.

2) Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio
Principali misure di protezione antincendio; evacuazione in caso di incendio; chiamata dei soccorsi.

3) Esercitazioni Pratiche
Presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili; esercitazioni sull’uso degli estintori portatili modalità di utilizzo di idranti e naspi.

Giorno e ora da definire

Aggiornamento corso per conduttori di carrelli elevatori semoventi industriali con conducente a bordo

Il corso di formazione rivolto agli addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi è conforme ai contenuti del punto 6.2 dell’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 e consente, previo superamento di una verifica finale, di conseguire l’attestato per il rinnovo dell’abilitazione all’uso dei carrelli elevatori.

Il corso di aggiornamento per addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi ha durata di 4 ore.

Contenuti:

Modulo giuridico normativo
Presentazione del corso carrellisti. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore addetto all'uso del carrello elevatore.

Modulo pratico
Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello elevatore, dei vari componenti e delle sicurezze.
Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello elevatore.

Giorno e ora da definire

Aggiornamento corso primo soccorso

Il Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di primo soccorso aziendale in conformità a quanto previsto dall’ art. 45 del D. Lgs. 81/08, introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del pronto soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli addetti al pronto soccorso.
Tale decreto specifica anche le attrezzature minime di equipaggiamento.

Giorno e ora da definire

Assistenza tecnica prova di evacuazione

Nei luoghi di lavoro ove, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 10/03/98, ricorre l’obbligo della redazione del piano di emergenza connesso con la valutazione dei rischi, i lavoratori devono partecipare ad esercitazioni antincendio, effettuate almeno una volta l’anno, per mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento. Il piano di emergenza è obbligatorio per tutte le attività con almeno 10 lavoratori e tutte, senza alcun parametro di esclusione, le attività soggette al controllo da parte dei Comandi provinciali dei vigili del fuoco ai sensi del DPR 151/2011.

Giorno e ora da definire

Corso antincendio alto rischio

Il decreto legislativo 81/08 all’art. 43 comma 1 lettera b) stabilisce che il datore di lavoro è tenuto a designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze.
Tutti i lavoratori che svolgono l’incarico di addetto alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi specifici. I contenuti di tali corsi di formazione antincendio devono essere correlati alla tipologia delle attività ed al livello di rischio incendio delle stesse (rischio basso, rischio medio o rischio elevato).

Il corso Antincendio a Rischio Elevato ha la durata di 16 ore

Programma Corso Antincendio Rischio Elevato:

L'incendio e la prevenzione:
- principi sulla combustione e l'incendio;
- le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro;
- prodotti della combustione;
- le sostanze estinguenti;
- triangolo della combustione;
- le principali cause di un incendio;
- effetti dell'incendio sull'uomo;
- rischi alle persone e all’ambiente in caso di incendio;
- divieti e limitazioni di esercizio;
- le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro;
- principali accorgimenti e misure comportamentali per prevenire gli incendi.

Protezione antincendio:
- principali misure di protezione antincendio;
- attrezzature ed impianti di estinzione;
- chiamata dei soccorsi;
- rapporti con i vigili del fuoco.

Esercitazioni (prima parte):
- Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
- istruzioni sull'uso degli estintori portatili;
- Presa visione e chiarimenti principali attrezzature ed impianti di spegnimento.

Ulteriori misure di Prevenzione incendi:
- vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti;
- sistemi di allarme;
- segnaletica di sicurezza;
- illuminazione di sicurezza.

Approfondimento sull’incendio e la prevenzione:
- l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro;
- l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio.

Approfondimenti sulla protezione antincendio:
- misure di protezione passiva;
- impianti elettrici di sicurezza.

Esercitazioni (seconda parte):
- presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc.);
- esercitazioni sull’uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale.

Procedure da adottare in caso di incendio:
- procedure da adottare quando si scopre un incendio;
- procedure da adottare in caso di allarme;
- modalità di evacuazione;
- modalità di chiamata dei servizi di soccorso;
- collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento;
- esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative.

Giorno e ora da definire

Corso antincendio medio rischio

Il decreto legislativo 81/08 all’art. 43 comma 1 lettera b) stabilisce che il datore di lavoro è tenuto a designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze.
Tutti i lavoratori che svolgono l’incarico di addetto alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi specifici. I contenuti di tali corsi di formazione antincendio devono essere correlati alla tipologia delle attività ed al livello di rischio incendio delle stesse (rischio basso, rischio medio o rischio elevato).

Il corso ha la durata di 8 ore.

Contenuti:

L'incendio e la prevenzione
- Principi sulla combustione e l'incendio; 
- prodotti della combustione;
- le sostanze estinguenti;
- triangolo della combustione;
- le principali cause di un incendio;
- effetti dell'incendio sull'uomo;
- rischi alle persone in caso di incendio;
- divieti e limitazioni di esercizio;
- principali accorgimenti e misure comportamentali per prevenire gli incendi.

Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio
- Principali misure di protezione antincendio;
- attrezzature ed impianti di estinzione;
- procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
- procedure per l’evacuazione;
- chiamata dei soccorsi;
- rapporti con i vigili del fuoco;

Esercitazioni
- Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
- istruzioni sull'uso degli estintori portatili.

Esercitazioni pratiche
- Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi;
- presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
- esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.

Ulteriori misure di Prevenzione incendi
- Vie di esodo;
- sistemi di allarme;
- segnaletica di sicurezza;
- illuminazione di emergenza.

Giorno e ora da definire

Corso cadute dall'alto

Il D.Lgs. 81/08 pone a carico dei datori di lavoro l’obbligo di affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza. L'art. 37 del D.Lgs. 81/08 specifica l’obbligo formativo per i rischi cui sono esposti i lavoratori in relazione all’attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia.

Il Corso Lavori in Quota e DPI Anticaduta - Teoria + Pratica ha durata di 8 ore.

Programma:
- Titolo IV D. Lgs. 81/08, come modificato e integrato dal D. Lgs. 106/09;
- Capo I - Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili;
- Capo II - Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota, campo di applicazione, disposizioni di carattere generale;
- Cenni sui lavori in quota con utilizzo di ponteggi;
- Titolo III - Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale;
- Il D. Lgs. 475/92 e il nuovo Regolamento: aspetti riguardanti i dispositivi di protezione individuali (DPI);
- Norma UNI 11158: Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Guida per la selezione e l'uso;
- Manutenzione e revisione dei DPI anticaduta;
- Trauma da sospensione (intolleranza ortostatica);
- Allegato XX - Impiego di scale portatili;
- Allegato XXIII - Deroga ammessa per i ponti su ruote a torre;
- Sistemi di protezione collettiva: parapetti mobili (EN 13374) e reti di sicurezza (UNI EN 1263);
- Focus sulle strategie per la messa in sicurezza dei lavori in quota per mezzo di sistemi di ancoraggio fissi e rimovibili (UNI EN 795, UNI 11578);
- Prova pratica di utilizzo dell'imbracatura di sicurezza e di sospensione, presa visione e prova pratica di utilizzo di altre attrezzature anticaduta e di sistemi di ancoraggio su tetto inclinato presente nella Training Room;
- Test di valutazione finale.

Giorno e ora da definire

Corso d.p.i di terza categoria anticaduta

L’articolo 115 del D.Lgs 81/2008 descrive i sistemi di arresto caduta necessari qualora non fossero state adottate le misure di protezione collettiva previste. L’articolo 77 del D.Lgs 81/2008 impone l’obbligo di formazione ed addestramento pratico sul corretto utilizzo dei DPI di III categoria, compresi i dispositivi di arresto caduta, per tutti i lavoratori che ne debbano fare uso. Il corso Lavori in Quota viene effettuato insieme al corso DPI 3° Categoria, e comprende sia una parte teorica che una parte pratica.

Il corso ha una durata complessiva di 8 ore

Contenuti:

PARTE TEORICA

- Il rischio di caduta dall’alto e cenni sulla valutazione del rischio
- Prevenzione e protezione del rischio di caduta dall’alto
- Cenni sulla normativa di riferimento vigente
- Cenni sull’arresto in sicurezza della caduta dall’alto
- Protezione individuale e DPI
- Adeguatezza nella scelta dei DPI
- Obblighi dei lavoratori nell’uso dei DPI
- Caratteristiche dei DPI per la protezione delle cadute dall’alto
- La nota informativa del fabbricante
- Durata, manutenzione e conservazione dei DPI oggetto della formazione
- Procedura di verifica e controllo dei DPI oggetto della formazione
- Sistemi di protezione: posizionamento, trattenuta e anticaduta
- Continuità di protezione in quota e doppia protezione
- Cenni ai sistemi di accesso e posizionamento con funi
- Il punto di ancoraggio sicuro e i sistemi di ancoraggio
- Uso e limitazioni di utilizzo dei DPI oggetto della formazione
- Tirante d’aria nei sistemi anticaduta e fattore di caduta

PARTE PRATICA

Le prove pratiche di addestramento vengono personalizzate in base alla tipologia di lavoro con funi, con esercizi appositamente preparati ed allestiti.

- Lavoro in quota e pericolo di caduta
- Illustrazione dei DPI oggetto della formazione
-Equipaggiamento corretto dei DPI oggetto della formazione
- Collegamento corretto dei DPI oggetto della formazione

- Corretto metodo per indossare un’imbracatura anticaduta
- Scelta dei DPI anticaduta e utilizzo in sicurezza
- Scelta e utilizzo del casco di protezione
- Valutazione nella scelta dell’utilizzo di un dissipatore di energia
- Scelta dell’ancoraggio e sistema di aggancio
- Linea vita
- Posizionamento in appoggio su struttura verticale
- Accesso e posizionamento su scala semplice
- Accessi verticali e orizzontali con doppio cordino anticaduta
- Uso di ancoraggi portatili in fettuccia e di linea di ancoraggio orizzontale
- Soccorso dell’operatore in quota

Giorno e ora definire

Corso tecnico antincendio basso rischio

Il corso di Antincendio rischio basso è rivolto alle aziende con attività a rischio basso come previsto dal D.lgs 81/2008 e dal D.M. 10 marzo 1998. I dipendenti vengono formati per comprendere quali sono i rischi incendio in base al lavoro svolto e come gestire ed affrontare una situazione di emergenza.

Il corso ha una durata complessiva di 4 ore

CONTENUTI:

  • principi di combustione;
  • prodotti della combustione;
  • sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
  • effetti dell’incendio sull’uomo;
  • divieti e limitazioni di esercizio;
  • misure comportamentali;
  • principale misure di protezione;
  • evacuazione in casi di incendio;
  • chiamata dei soccorsi;
  • presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
  • istruzioni d’uso avvalendosi di sussidi.
Giorno e ora da definire

Corso di aggiornamento antincendio rischio basso

L'art. 37 comma 9 del D.Lgs. 81/08 afferma che "i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico".

Il corso di Aggiornamento per Addetti Antincendio ha la durata di 2 ore

Contenuti:

- Presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili;
- istruzioni sull’uso degli estintori portatili effettuata tramite sussidi audiovisivi.

Giorno e ora da definire

Corso di aggiornamento per M.M.T (macchine movimento terra)

Il D.Lgs. 81/08 prevede un corso di aggiornamento per gli utilizzatori di macchine movimento terra (escavatori idraulici, caricatori frontali, terne).

L’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012 indica che l’abilitazione va rinnovata entro 5 anni dalla data della formazione teorico-pratica.

Il corso ha una durata complessiva di 4 ore

Programma:

  • Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle macchine, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
  • Pianificazione delle operazioni di campo, scavo e caricamento: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo e del terreno, sbancamento, livellamento, scavo, scavo offset, spostamento in pendenza a vuoto ed a carico nominale. Operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
  • Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo.
Giorno e ora da definire

Corso di aggiornamento per PIE (piattaforme aere)

Il D.Lgs. 81/08 prevede un corso di aggiornamento per gli utilizzatori di piattaforme di lavoro elevabili (con o senza stabilizzatori).

Il corso ha una durata complessiva di 4 ore.

Programma:

  • Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle piattaforme, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzione della piattaforma
  • Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.)
  • Pianificazione del percorso: pendenze accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno.
  • Movimentazione e posizionamento della piattaforma: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento delle piattaforme sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori e livellamento
  • Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazione della piattaforma in quota.
  • Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota.
  • Messa a riposo delle piattaforme a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato, modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per piattaforme munite di alimentazione a batteria).
Giorno e ora da definire

Corso di aggiornamento per RLS

In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Così recita il D.Lgs. 81/08 all'art 47 comma 2 sancendo in questo modo l'importanza di tale figura nel sistema di prevenzione della sicurezza aziendale.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ha diritto ad una formazione specifica in materia di salute e sicurezza, indicata nell’art. 37 del D. Lgs. 81/08.

Il corso ha una durata complessiva di 4 ore.

Giorno e ora da definire

Corso di aggiornamento per gru autocarro

L’art. 73 comma 4 del D.Lgs. 81/2008 impone che gli incaricati dell’uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari (di cui all’articolo 71, comma 7 del medesimo decreto) ricevano una formazione adeguata e specifica. Le gru rientrano tra le attrezzature sopra citate. Obiettivo del corso è quindi di aggiornare periodicamente i lavoratori, permettendo alle aziende di ottemperare agli obblighi formativi suddetti, definendo un percorso di aggiornamento che fornisce, ai lavoratori incaricati, le competenze adeguate per il continuo di un uso idoneo e sicuro delle diverse tipologie di gru.

Il corso ha una durata complessiva di 4 ore.

Programma:

Modulo Giuridico: Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione di carichi (D.Lgs 81/2008).

Modulo tecnico/pratico: Tipologie e caratteristiche dei veicoli, rischi connessi all’impiego di gru su autocarro, tecnologia e componenti delle gru su autocarro, dispositivi di comando e di sicurezza, condizioni di equilibrio, controlli e manutenzioni, modalità di utilizzo in sicurezza, guida della gru su autocarro su percorso di prova (corretta posizione, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta), analisi della valutazione dei rischi più frequente. Prova di verifica finale.

Giorno e ora da definire

Corso macchine movimento terra

L’uso di attrezzature da lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità particolari rende obbligatoria una specifica abilitazione. Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato per gli utilizzatori di macchine movimento terra. L’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012 ha dettagliato la durata ed i contenuti del corso.

Il corso ha una durata complessiva di 16 ore.

Programma:

Modulo Giuridico – Normativo

  • Panorama normativo in materia di Sicurezza ed Igiene nei Luoghi di Lavoro con particolare riferimento all’uso delle attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo (D.Lgs 81/08). Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico

  • Categorie di attrezzature: i vari tipi di macchine movimento terra e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche, con particolare riferimento a escavatori, caricatori, terne e autoribaltabili a cingoli.
  • Componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, circuiti dì comando, impianto idraulico, impianto elettrico (ciascuna componente riferita alle attrezzature oggetto del corso).
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Visibilità dell’attrezzatura e identificazione delle zone cieche, sistemi di accesso.
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo; controlli visivi e funzionali ad inizio ciclo di lavoro.
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nel ciclo base delle attrezzature (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.). Avviamento, spostamento, azionamenti, manovre, operazioni con le principali attrezzature di lavoro. Precauzioni da adottare sull’organizzazione dell’area di scavo o lavoro.
  • Protezione nei confronti degli agenti fisici: rumore, vibrazioni al corpo intero ed al sistema mano-braccio.

Modulo Pratico – per escavatori idraulici, caricatori frontali e terne

  • Individuazione dei componenti strutturali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici.
  • Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione, conoscenza dei pattern di comando.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle macchine, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
  • Pianificazione delle operazioni di campo, scavo e caricamento: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso, tipologia e condizioni del fondo e del terreno, sbancamento, livellamento, scavo, scavo offset, spostamento in pendenza a vuoto ed a carico nominale. Operazioni di movimentazione e sollevamento carichi, manovra di agganci rapidi per attrezzi.
  • Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di manovra e gestione delle situazioni di pericolo.
  • Guida degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne su strada. Le esercitazioni devono prevedere:
    a) predisposizione del mezzo e posizionamento organi di lavoro;
    b) guida con attrezzature.
  • Uso di escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne. Le esercitazioni devono prevedere:
    a) esecuzione di manovre di scavo e riempimento;
    b) accoppiamento attrezzature in piano e non;
    c) manovre di livellamento;
    d) operazioni di movimentazione carichi pesanti e di precisione;
    e) uso con forche o pinza;
    f) aggancio di attrezzature speciali (martello demolitore, pinza idraulica, trivella, ecc.) e loro impiego;
    g) manovre di caricamento.
  • Messa a riposo e trasporto degli escavatori idraulici, dei caricatori frontali e delle terne: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Salita sul carrellone di trasporto. Individuazione dei punti di aggancio per il sollevamento.
Giorno e ora da definire

Corso per lavori in quota ed utilizzo dpi 3 categoria anticaduta

Il D.Lgs. 81/08 pone a carico dei datori di lavoro l’obbligo di affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza. Gli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 specificano l’obbligo formativo per i rischi cui sono esposti i lavoratori in relazione all’attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia.

Il corso ha una durata complessiva di 8 ore.

Giorno e ora da definire

Corso primo soccorso

Il Decreto Ministeriale n. 388 del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale in conformità a quanto previsto dall’art. 45 del D. Lgs. 81/08, introduce una particolare classificazione aziendale per quanto attiene le modalità di organizzazione del Primo Soccorso ed individua i contenuti dei corsi di formazione degli Addetti al Primo Soccorso.

Il corso ha una durata complessiva di 12 ore.

Prima lezione (4 ore)
− allertare il sistema di soccorso:
a) cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero di persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza
− riconoscere un’emergenza sanitaria:
a) scena dell’infortunio (raccolta delle informazioni; previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili)
b) accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato (funzioni vitali – polso, pressione, respiro; stato di coscienza; ipotermia ed ipertermia)
c) nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio
d) tecniche di autoprotezione del personale Addetto al Primo Soccorso
− attuare gli interventi di Primo Soccorso:
a) sostenimento delle funzioni vitali (posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; respirazione artificiale; massaggio cardiaco esterno)
b) riconoscimento e limiti di intervento di Primo Soccorso (lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardiaco; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico)
− conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Seconda lezione (4 ore)
- acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro (cenni di anatomia dello scheletro, lussazioni, fratture e complicanze; traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; traumi e lesioni toraco-addominali)
- acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro (lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne)

Terza lezione (4 ore)
− acquisire capacità di intervento pratico (principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN; principali tecniche di Primo Soccorso delle sindromi cerebrali acute; principali tecniche di Primo Soccorso nella sindrome respiratoria acuta; principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; principali tecniche di tamponamento emorragico; principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato di Primo Soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici)

Giorno e ora da definire

Corso rischi ambienti confinati

Il D.P.R. 177/11 individua i criteri per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, a norma dell'articolo 6, comma 8, lettera g), del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Il Corso la Sicurezza nei Lavori in Spazi Confinati: teoria e pratica ha durata di 8 ore.

Contenuti del Corso sui Lavori in Spazi Confinati:

- Il D.P.R. 177/11 sulla qualificazione delle imprese operanti in Spazi Confinati o Ambienti con sospetto inquinamento
- La guida ISPESL e il manuale illustrato della Commissione Consultiva Permanente sui lavori in spazi confinati
- L’identificazione e la valutazione dei rischi per le attività svolte negli Spazi Confinati
- Le procedure di lavoro e di emergenza negli Spazi Confinati e negli ambienti con sospetto inquinamento
- Il permesso di lavoro
- Le attrezzature per i lavori in Ambienti Confinati: misuratori di ossigeno e di inquinanti, caratteristiche tecniche e principi di utilizzo
- Dispositivi di Protezione Individuali: maschere filtranti, autorespiratore, dispositivi per il recupero dei lavoratori
- Prova pratica di utilizzo di specifico strumento per la misurazione degli inquinanti, esplosività e presenza di ossigeno
- Prova pratica di accesso in uno spazio confinato e di recupero di un lavoratore in una Training Room specificatamente attrezzata
- Test di valutazione finale

Giorno e ora da definire

Corso sicurezza dei lavoratori e rischi specifici rischio basso

L'obiettivo della formazione, in rispetto dell'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012 è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi dello specifico lavoro del lavoratore di aziende di rischio basso conoscere l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro.

Il corso ha una durata complessiva di 4 ore.

Contenuti:

  1. Rischi specifici legati all'attività lavorativa
  2. DPI
  3. Movimentazione manuale dei carichi
  4. Utilizzo scale portatili
  5. Rischio chimico
  6. Tutela delle lavoratrici madri
  7. Incidenti stradali
  8. Near miss
  9. Utilizzo di videoterminali
  10. Stress lavoro-correlazione
  11. Gestione delle emergenze
  12. Test finale online
Giorno e ora da definire

Corso sicurezza lavoratori - base

Gli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. indicano l'obbligo del datore di lavoro di formare ed informare tutti i lavoratori per quanto riguarda i rischi, generici e specifici, legati alla mansione svolta ed alla tipologia lavorativa.

Il corso ha una durata complessiva di 4 ore.

Giorno e ora da definire

Corso tecnico per la conduzione in sicurezza del carroponte

L’uso dei carroponti comporta varie situazioni di rischio, sia per gli operatori addetti all’uso di queste attrezzature, che per gli altri lavoratori che operano negli stessi ambienti di lavoro.
I rischi sono relativi alle caratteristiche del carico trasportato, dell’ambiente in cui esso opera, nonché alle modalità di utilizzo.
Considerati i rischi associati all’impiego di tali apparecchi di sollevamento e a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 81/08, con particolare riferimento agli artt. 36, 37, 71, 73, risulta quindi necessario formare, informare ed addestrare i lavoratori addetti all’utilizzo di carroponte, autogru, paranchi, gru a bandiera, ecc.

Come previsto dall’articolo 71, comma 7, del D.Lgs. 81/08 il Datore di Lavoro deve garantire che l’uso di tali attrezzature sia riservato ai soli lavoratori che abbiano ricevuto una informazione, formazione ed addestramento adeguati da tecnici qualificati.

Il corso ha una durata complessiva di 8 ore.

Contenuti:

a)  Introduzione teorica all'utilizzo dei carroponte. I compiti degli addetti.
b) La scelta dei mezzi di imbracatura e degli accessori di sollevamento – i controlli (funi e catene, ganci, metodi di aggancio) – i pesi e le portate. Le norme di comportamento (sollevamento, spostamento, deposito del carico).
c) I Dispositivi di Protezione individuale. I segnali gestuali e la segnaletica di sicurezza. I componenti dei mezzi di sollevamento.
e) Prova pratica dell'utilizzo dei carroponte.

Giorno e ora da definire

Corso tecnico per utilizzo piattaforme di lavoro elevabili

L'obiettivo del corso è istruire un allievo a mettere in servizio e manovrare con sicurezza vari tipi di piattaforme di lavoro elevabili mobili (PLE).

Il corso ha una durata complessiva di 8 ore.

Giorno e ora da definire

Corso trattori agricoli/forestali con ruote

L’uso di attrezzature da lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità particolari rende obbligatoria una specifica abilitazione. Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato per gli utilizzatori di trattori agricoli. L’Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22/02/2012 ha dettagliato la durata ed i contenuti del corso.

Il corso ha una durata complessiva di 8 ore.

Programma:

Modulo Giuridico – Normativo

  • Panorama normativo in materia di Sicurezza ed Igiene nei Luoghi di Lavoro con particolare riferimento all’uso delle attrezzature di lavoro semoventi con operatore a bordo (D. Lgs 81/08). Responsabilità dell’operatore.

Modulo Tecnico

  • Categorie di trattori: i vari tipi di trattori a ruote e a cingoli e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche.
  • Componenti principali: struttura portante, organi di trasmissione, organi. di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici, impianto idraulico, impianto elettrico.
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali.
  • DPI specifici da utilizzare con i trattori: dispositivi di protezione dell’udito, dispositivi di protezione delle vie respiratorie, indumenti di protezione contro il contatto da prodotti antiparassitari, ecc..
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo dei trattori (rischio di capovolgimento e stabilità statica e dinamica, contatti non intenzionali con organi in movimento e con superfici calde, rischi dovuti alla mobilità, ecc.). Avviamento, spostamento, collegamento alla macchina operatrice, azionamenti e manovre.

Modulo Pratico – per trattori a ruote

  • Individuazione dei componenti principali: struttura portante, organi di trasmissione, organi di propulsione, organi di direzione e frenatura, dispositivi di accoppiamento e azionamento delle macchine operatrici. Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali del trattore, dei dispositivi di comando e di sicurezza.
  • Pianificazione delle operazioni di campo: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e condizioni del terreno.
  • Esercitazioni di pratiche operative: tecniche di guida e gestione delle situazioni di pericolo.
  • Guida del trattore su terreno in piano con istruttore sul sedile del passeggero. Le esercitazioni devono prevedere:
    a) guida del trattore senza attrezzature;
    b) manovra di accoppiamento di attrezzature portate semiportate e trainate;
    c) guida con rimorchio ad uno e due assi;
    d) guida del trattore in condizioni di carico laterale (es. con decespugliatore a braccio articolato);
    e) guida del trattore in condizioni di carico anteriore (es. con caricatore frontale);
    f) guida del trattore in condizioni di carico posteriore.
  • Guida del trattore in campo. Le esercitazioni devono prevedere:
    a) guida del trattore senza attrezzature;
    b) guida con rimorchio ad uno e due assi dotato di dispositivo di frenatura compatibile con il trattore;
    c) guida del trattore in condizioni di carico laterale (es. lavorazione con decespugliatore a braccio articolato avente caratteristiche tecniche compatibili con il trattore);
    d) guida del trattore in condizioni di carico anteriore (es. lavorazione con caricatore frontale avente caratteristiche tecniche compatibili con il trattore);
    e) guida del trattore in condizioni di carico posteriore.
  • Messa a riposo del trattore: parcheggio e rimessaggio (ricovero) in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato.
Giorno e ora da definire

Corso utilizzo scale e ponti trasformabili su ruote (trabettelli)

Programma:

1. MODULO GIURIDICO / NORMATIVO
Legislazione generale in materia di sicurezza, prevenzione infortuni, lavori in quota ed inerente
trabattelli e scale
2. MODULO TEORICO/PRATICO
Caratteristiche dei trabatelli secondo il Titolo IV D.Lgs 81/08 e secondo la norma UNI HD 1004
DPI specifici per l’uso dell’attrezzatura
Elementi di gestione prima emergenza – salvataggio
Test Finale
3. ESERCITAZIONI PRATICHE
Utilizzo dei DPI di III categoria (imbracature di sicurezza contro le cadute dall’alto)
Tecniche di montaggio e smontaggio trabattelli in sicurezza
I partecipanti al corso dovranno munirsi dei seguenti DPI:
Scarpe antinfortunistiche, casco protettivo, guanti da lavoro, imbracatura, cordino fino senza dissipatore e
fascetta di ancoraggio.

Il corso ha una durata complessiva di 8 ore.

Giorno e ora da definire